Lo so...
dovrei postare le foto di questo viaggetto in Belgio, ma non ho molto tempo di scegliere le foto a causa di due scadenze di lavoro.
Oggi però non ho nemmeno voglia di lavorare che qua a Grosseto fa un caldo allucinante.
E allora, prima di un bel gelato, mi lascio andare ad un classico dei miei:
Pensieri Sparsi
I
Stasera vado al concerto di Roberto Ciotti. L'ultima volta che l'ho visto era l'estate del 95, alla peschiera di Santa Fiora.
Ciotti è stato forse il primo bluesman che ho conosciuto (musicalmente parlando). Le sue ballads, alcune delle quali sono state colonne sonore dei film di Salvatores, sono quello che un malinconico come me possa desiderare.
Sempre vestito di nero, cappello compreso, esperto del Delta Blues, Ciotti mi ha sempre trascinato in momenti carichi di spleen, specie con brani come No more Blues, e Road'n'Rail (quest'ultima poi rappresenta tutta la mia vita).
My life is road'n'rail
out of my mind
My life is road'n'rail
out of this jail
II
Ultimamente fumo troppo Latakia. Quando si dice "volersi far del male".
III
Mi sto acorgendo sempre di più di come in me vivono personalità diverse. Solo che a questo punto ho deciso di assecondarle...almeno una di queste.
Quindi passo dalla personalità A alla personalità B.
Ho diviso i libri da leggere riponendoli nei due comodini ai bordi del letto. Alcuni libri li leggo quando sono in A, altri quando sono in B.
Poi ovviamente. la A racconta a B i libri che legge e viceversa.
Anche il cibo cambia: la A preferisce la carne, la B il pesce. La A si devasta di gin tonic, la B di vino, grappa e derivati.
Ora devo andare avanti e cominciare a creare un look differente per la A e per la B...e due modi di suonare, due modi di parlare.
E forse la B dovrebbe avere un suo blog e un suo facebook, non trovate ?
L'obiettivo finale spero sia la pazzia.
IV
In questo periodo mi accorgo anche di un'altra cosa...forse abbastanza inquietante.
In un periodo in cui l'insonnia mi devasta (sia in A che in B) mi accorgo che ci sono delle notti in cui riesco a dormire. Questo accade quando dormo nel letto con qualcuno (di solito presenza femminile, senza che però accada niente di vietato ai minori). E faccio delle riposanti dormite !!!
Che sia la necessità di una persona accanto ?
Possibile che non basti la compagnia di A e B ?
A questo punto resta soltanto una cosa da fare per avere ancora di queste riposanti dormite...
...e vai con i sonniferi ! Quelli PESI !
V
Sto leggendo un librettino dal titolo "L'arte della fuga, manuale per viaggiatori che non accettano istruzioni".
Tra i vari racconti c'è anche "l'odore del basilico" di Cesare Battisti:
"Quando ero piccolo e i grandi raccontavano le storie c'erano parole che non capivo. Erano storie da grandi e, a forza di ripeterle, neanche chi le raccontava faceva più attenzione a ciò che diceva. Ma allora non mi sembrava importante capirle, sentivo la loro musica e questo mi bastava. Poi, più tardi, mi sembrò inutile dare un senso a quelle parole, avrei finito per ucciderle. Così andò a finire con qualche leggenda rock. Mi ci sono stracciato l'anima con le loro chitarre urlanti, li credevo tutti poeti. Poi, quando cominciai a masticare un po' d'inglese, i miti cadevano come le mosche. Non bisognerebbe sprecare così i Paradisi, è cosa rara.
E' la musica che conta, il resto è tutta scena."
VI
Ovviamente possiamo dircelo.
Al di là di scelte e risposte che sembrano cambiare la vita, portarti lontano (alcune le devo dare a breve) alla fine cosa cambia ? Niente !
Durante un trekking nelle Ardenne mi sono ritrovato in un bosco buio, la strada leggermente in discesa. Ero a circa metà percorso, 20 km già camminati sotto il sole.
Nel bosco c'era una lieve brezza che arrivava dal basso e mi dava sollievo accarezzandomi.
Come nel resto del percorso non c'era anima viva, ma lì, in più, c'era anche un silenzio di tomba.
Ho chiuso gli occhi mentre camminavo, ho aperto le braccia, quasi ad abbracciare la strada, il vento, forse il bosco.
E stavo bene...sereno...solitario...
Ad occhi chiusi...oppure il passo era sicuro.
E allora...questo aneddotto, i sonniferi, le personalità....è tempo di riprendere la via del nero.
Cammini tra la gente
e la non vedi, non te ne curi.
La tua essenza non li desidera.
Addendum delle 19:
E' risaputo che il caldo torrido, tipico dell'estate, tende a riscaldare alcune parti del cervello con conseguente calo della percentuale idrica nelle stesse. Questo pare sia una delle cause dei numerosi omicidi e raptus di follia estivi. Nel mio caso invece, come avrete notato nei pensieri sparsi sopra, mi fa tendere ad una sorta di benevola pazzia latente (con sdoppiamento della personalità).
A
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